Inutile che ci nascondiamo dietro discorsi artefatti, la verità è che lo sviluppo della mobilità elettrica è una delle transizioni necessarie che deve accompagnare altri processi come decarbonizzazione, digitalizzazione ed elettrificazione. E che oggi viaggiare in elettrico sia un qualcosa di tangibile e chiaramente fattibile. L’ho vissuto sulla mia pelle, con un’esperienza di viaggio entusiasmante.

Da Milano a Misano Adriatico, viaggio in elettrico

Sono partito da Milano, zona Portello, per raggiungere la destinazione prevista: Misano Adriatico. Ad attendermi Enel X Way, la nuova società del Gruppo Enel interamente dedicata alla mobilità elettrica. L’idea era semplice: dimostrare che anche un viaggio di media lunghezza come quello da Milano a Misano Adriatico (350 chilometri circa) fosse possibile anche per chi possiede una vettura elettrica. E difatti, alla fine, il tutto si è rivelato molto semplice: una sola sosta di circa 40 minuti, utile per pranzare, e Misano Adriatico raggiunta senza troppi problemi.

Michele Cecchini, head of eMotorsport di Enel X Way, a sinistra; Luca Talotta, a destra

Oltre il viaggio, il pensiero elettrico

Ma chiaramente il viaggio è servito anche per sottolineare ancora una volta l’importanza del passaggio all’elettrificazione dei trasporti per tutti, consumatori, aziende, città e pubbliche amministrazioni. E per arrivare a questo obiettivo serve unire l’elettrificazione dei trasporti a piattaforme digitali integrate, come l’app JuicePass: facile da usare, molto user friendly, è stata fida compagna di viaggio nel cercare le colonnine di riferimento. D’altronde Enel X Way opera in 16 paesi e gestisce oltre 380.000 punti di ricarica, sia direttamente che attraverso accordi di interoperabilità in tutto il mondo, difficile non trovare il proprio punto di ricarica.

Michele Cecchini, head of eMotorsport di Enel X Way, e Luca Talotta in azione

Perché Misano Adriatico e perché la MotoE

Enel X Way è Official Smart Charging Partner della MotoE, portando in pista tecnologia, innovazione​ e di fatto sperimentando tecnologie avanzate a tutela dell’ambiente, con l’intento di trasferire un domani dalla pista alla strada. A Misano, nell’area ePaddock, ha fatto bella mostra di sé il JuiceRoll Race Edition, infrastruttura di ricarica appositamente progettata e sviluppata per la MotoE. Un caricatore innovativo, mobile, che poteva ricaricare le moto anche in pit lane. E chissà che, magari, un domani non possa essere davvero questa la soluzione a molti problemi di chi ancora non viaggia in elettrico.